Vuoi partecipare a un progetto pilota di coabitazione solidale?
Cerchiamo giovani da 18 a 30 anni che desiderino partecipare a un progetto di coabitazione solidale nelle case di edilizia residenziale pubblica di via Poma e via Scarsellini (Mirafiori Nord).
L’esperienza pilota, promossa dal comune di Torino promuovelo sviluppo di comunità e delle reti sociali nel quartiere e nel condominio attraverso coabitazioni solidali di giovani volontari.
La cooperativa Biloba mette a disposizione 5 alloggi arredati di circa 45 mq, ognuno con due stanze singole. La convenzione prevede una riduzione rispetto al canone d’affitto medio (170,00 euro mensili per una stanza singola, comprensivi di spese e utenze) in cambio della partecipazione attiva al progetto con 10 ore alla settimana di volontariato.
Il progetto è coordinato dalla
Cooperativa Sociale Biloba, che accompagnerà i volontari in tutto il percorso.
Le persone interessate possono inviare il loro curriculum vitae a info@biloba.it oppure telefonare ai numeri 011.6820465 oppure 334.8800212
PIU’ IN DETTAGLIO
La Città di Torino ha avviato progetti pilota di coabitazioni solidali in diversi quartieri di edilizia residenziale pubblica, con lo scopo di favorire mix sociale, coesione sociale e sviluppo delle comunità locali.
Tali progetti fanno parte delle iniziative di housing sociale promossedal Piano Casa 2009-2010, approvato dal consiglio comunale, che definisce il passaggio dalle politiche per la casa alle politiche dell'abitare attraverso un ventaglio di azioni che promuovono sinergie e collaborazioni tra pubblico e privato e favoriscono la solidarietà e lo sviluppo delle reti territoriali.
La coabitazione solidale è costituita da giovani volontari che accettano un patto di collaborazione con il comune e con la cooperativa, per lo sviluppo di relazioni, la mediazione dei conflitti tra inquilini e l’accompagnamento dei servizi sociali e sanitari dei più deboli. Il patto prevede un forte sconto sull’affitto degli alloggi messi a disposizione; in cambio ogni giovane coabitante offre dieci ore di lavoro volontario a settimana per l’attuazione del progetto realizzato in collaborazione con le istituzioni cittadine.
Un gruppo di lavoro misto, composto dai settori interessati del Comune, della Circoscrizione, dell’Agenzia Territoriale per la Casa e dei giovani stessi, progetta, monitora e valuta lo sviluppo dell’esperienza pilota e di tutte le attività svolte nel quartiere e nei condomini.
Le 10 ore settimanali di volontariato coinvolgeranno le seguenti attività:
Momenti formativi preliminari e in itinere finallizzati alla conoscenza del territorio, alle esperienze di housing sociale, e all’acquisizione delle competenze di base per la realizzazione delle diverse attività
Partecipazione al gruppo misto
Partecipazione a una ricerca europea (Cat-med) sull’esperienza pilota di un quartiere sostenibile
Lo sviluppo di comunità e delle reti sociali del quartiere
Il sostegno alle persone in difficoltà e la mediazione con i servizi territoriali
Il sostegno allo sviluppo e al rafforzamento di buone pratiche ambientali
Servizi di piccola manutenzione insieme agli abitanti per migliorare la qualità dell’abitare
Banca del tempo
Gli alloggi:
Sono costituiti da bagno, cucina e due stanze, completamente arredati secondo criteri
di sostenibilità ambientale.
Sono situati in:
via Poma 11/A, piano rialzato (42, 66 mq)
via Poma 11/H, 5° piano (43, 67 mq)
via Scarsellini 12/C, piano rialzato (45, 51 mq)
via Scarsellini 12/F, piano rialzato (45, 51 mq)
via Scarsellini 11/H 5° piano (47, 77 mq)
Il contratto:
La cooperativa mette a disposizione dei giovani volontari un posto letto in camera singolain un alloggio attraverso una convenzione della durata di un anno (eventualmente rinnovabile). Inoltre la cooperativa garantirà ai giovani una formazione adeguata e continua, il sostegno alle azioni che andranno a compiere eil monitoraggio del progetto. I giovani restituiscono alla Cooperativa una quota per la copertura delle spese fisse dell’alloggio (170 euro a persona per una stanza singola) e 10 ore di volontariato alla settimana.
La Cooperativa Sociale Biloba fa parte (svolgendo anche il ruolo di capofila) dell'Associazione Temporanea d'Impresa Mentelocale. Mentelocale è il soggetto individuato dal Comune di Torino quale gestore del Piano di Accompagnamento Sociale del Programma di Recupero Urbano di via Artom.
E' uscito il volume
"Rigenerazione Urbana e Accompagnamento Sociale.Il caso di via Artom a Torino"(Celid 2008)
A cura di Federico Guiati
Questo volume racconta l’esperienza di lavoro della Città di Torino sul tema del recupero e della rigenerazione urbana attraverso lo sviluppo di programmi complessi, strumenti urbanistici volti all’integrazione della dimensione fisica con quella sociale del progetto urbanistico. Il Programma di Recupero Urbano di via Artom rappresenta un esempio paradigmatico di questo tipo di approccio, dove ai consistenti interventi urbanistici ed edilizi (tra cui la spettacolare demolizione di due edifici) sono state affiancate azioni di accompagnamento sociale, finalizzate a sviluppare e a consolidare le relazioni con il territorio. L’informazione e la comunicazione sugli interventi previsti, la mediazione dei conflitti, la gestione di strumenti partecipativi, la promozione dello sviluppo economico e della relazione tra gli attori locali e quelli istituzionali sono le linee guida su cui si sviluppa l’attività di accompagnamento sociale, per costruire uno sviluppo locale condiviso e capace di guardare al futuro.
Il volume è integrato da un CD che contiene alcuni video, realizzati nel corso del progetto, che completano i contenuti del libro.
Il volume è acquistabile presso le librerie CELID e presso Biloba SCS.
Per maggiori informazioni: 011.6820465
e-mail: info@biloba.it
"Il senso delle periferie"
dI Davide Bazzini e Matteo Puttilli - Eleuthera Editrice
La concezione gerarchica delle città, basata sulla supremazia del centro rispetto alla periferia, è manifestamente insufficiente a descrivere la complessità dei rapporti spaziali che attraversano i territori urbani. Ma l'attenzione che si dedica alle periferie urbane rischia sempre di essere presbite, cioè incapace di vederne le particolarità, oppure miope, cioè incapace di cogliere i legami tra le grandi trasformazioni globali di cui sono oggetto le città e l'emergere di un rinnovato senso di appartenenza ai luoghi. In questo libro, a partire da una ricerca sul campo nella periferia torinese, si sviluppa invece l'idea di un approccio alla riqualificazione urbana capace di costruire comunità consapevoli, attente al proprio territorio ma aperte al mondo, coscienti della propria storia e identità ma proiettate verso il futuro. Un approccio relazionale, e non interventista, la cui efficacia si misura in base all'aumento delle capacità di autogoverno di una comunità, all'aumento dei suoi spazi e strumenti di autodeterminazione.
Chi fosse interessato all'acquisto del libro può mettersi in contatto con Biloba al numero 011.6820465