miraorti
PRESENTAZIONE PROGETTO
In occasione della riqualificazione urbanistico-ambientale dell’area compresa tra il torrente Sangone e il quartiere di Mirafiori sud, sarà avviato un percorso di progettazione partecipata di supporto alle amministrazioni per la redazione dei progetti esecutivi dell’area. Affrontare le trasformazioni contemporanee attraverso un approccio relazionale, capace di mettere in comunicazione gli attori sociali e le istituzioni che operano insieme in un contesto in via di trasformazione.
In Italia e nel resto d’Europa i percorsi partecipati per la progettazione del territorio si sono rive-lati uno strumento essenziale per promuovere il coinvolgimento diretto dei cittadini nei processi decisionali. In seguito alla realizzazione del termovalorizzatore in zona Gerbido verranno avviate diverse azioni di riqualificazione sul territorio. Miraorti accompagnerà due progetti: quello del Comune di Torino, che si occuparà dell’area compresa tra il Mausoleo della Bela Rosin e corso Unione Sovietica, e il progetto della Provincia di Torino, nel tratto corso Unione Sovietica-Beinasco.
Su quest’area vi sono dei progetti preliminari e a questa fase di progettazione le amministrazioni hanno manifestato interesse per creare delle occasioni di ascolto e dialogo tra residenti ed enti incaricati del progetto, per stimolare su scala di quartiere il coinvolgimento nel processo di riqualificazione urbanistica-ambientale. Il progetto ha come scopo quello di attivare percorsi decisionali inclusivi per una progettazione partecipata del territorio.
I cittadini saranno chiamati a riflettere sulla configurazione dei futuri interventi. In particolare sugli utilizzi del parco, la tipologia e collocazione delle zone ricreative, gli orti urbani, gli accessi e la fruibilità; le modalità di realizzazione e di gestione del parco.
Verrano svolte attività sul campo con le scuole e con gli abitanti-giardinieri, al fine di approfondire le conoscenze del sito e raccogliere dati in maniera diretta sulle pratiche, gli usi e i bisogni dei futuri fruitori. Saranno realizzati orti didattici in 3 scuole, un orto collettivo, un orto usato come luogo di incontro con il quartiere, la riqualificazione degli spazi comuni negli orti regolamentati e un community garden in collaborazione con A.T.C. Iniziativa tesa anche al miglioramento delle condizioni socio-ambientali del quartiere attraverso attività collettive che favoriscano lo scambio di conoscenze tra bambini e anziani e tra i giardinieri.
Le attività didattiche saranno svolte con 5 classi (100 alunni) delle scuole elementari E. Morante e G. Salvemini e 2 classi (50 alunni) della scuola materna M. Ventre. Attraverso dei laboratori i bambini progetteranno e realizzeranno l’orto della propria scuola, prepareranno i semenzai e colti-veranno nel loro orto sino all’inizio dell’estate. Oltre all’orto scolastico da questo mese i bambini hanno cominciato a fare giardinaggio anche nell’orto collettivo di quartiere piantando aglio, cipolle e bulbi ornamentali. L’orto collettivo si trova in mezzo a molti altri orti spontanei preziosa occasione per i bambini di fare conoscenza con gli ortolani, visitare i loro orti e imparare direttamente da chi coltiva i lavori stagionali e le varie esigenze per ogni coltura.
Gruppo di lavoro formato da Isabella Devecchi, Stefano Olivari, Marie Perra. Progetto realizzato grazie al contributo della Fondazione Giovanni Goria, Cooperativa Biloba, Fondazione Mirafiori e Servizio Volontario Europeo. Il progetto è coordinato da Biloba ente attivo nell’ambito dell’accompagnamento sociale alla rigenerazione urbana con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale applicate allo sviluppo locale. Il tutor scientifico del progetto è Matteo Robiglio docente del Politecnico di Torino e cofondatore di Avventura urbana gruppo che si occupa da anni di progettazione e partecipazione nelle trasformazioni urbane sul territorio nazionale.
